Quilling, l'arte dei riccioli di carta

Quilling, l'arte dei riccioli di carta

Ultimamente ci siamo appassionati a questa interessante forma d'arte: il quilling.
Cosa sia il quilling non è facile descriverlo a parole, si tratta di una lavorazione che comporta l'arrotolamento di strisce di carta, più o meno sottili, per elaborare degli eleganti motivi decorativi.

Durante il Rinascimento, francese e italiano, monache e monaci utilizzavano il quilling per decorare copertine di libri e articoli religiosi. La carta più comunemente usata proveniva da strisce tagliate dal bordo dei libri dorati. Queste strisce di carta dorata venivano poi arrotolate per creare delle forme particolari. L'effetto quilling lo si ritrova anche negli ornamenti di ferro batturo che vanno ad ingentilire anche un materiale "rozzo" e  pesante come il ferro.

Il quilling è diventato popolare in Europa nel 18° secolo, quando le signore della nobiltà ("signore del tempo libero") erano solite praticare quest'arte. Il quilling era una delle poche cose che potevano fare le signore in quanto veniva considerato non troppo gravoso per le loro menti e per il loro animo gentile. Il quilling si diffuse anche in America e ci sono alcuni esempi di epoca coloniale.

Abbiamo definito il quilling come l'arte dei riccioli di carta in quanto è questa la sensazione che se ne ha guardando i lavori che ne scaturiscono; in realtà la traduzione corretta è "filigrana di carta", proprio per il fatto di ricordare l'impalpabile filigrana dei libri antichi o delle banconote.

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